UNA PRODUZIONE EDITORIALE

IL LUNGO
TURNO

RITRATTO IN SEI ATTI

Una giornata in RSA, raccontata attraverso i turni di più OSS. Le persone si alternano, la cura continua.

Racconto editoriale con immagini illustrative: le scene non sono testimonianze dei partecipanti.

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Divisa OSS appesa nello spogliatoio
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06:15
06:15ATTO I // ORE 06:15

L'abito e la persona.

Sotto il camice resta la persona di sempre.

Fuori la città dorme ancora. Davanti a te ci sono un armadietto di ferro, la divisa e qualche minuto per prepararti. Tra poco il turno comincia: la fragilità degli altri richiede attenzione, ma tu resti la stessa persona.

DIGNITÀSILENZIOSCELTA
08:30ATTO II // ORE 08:30

Restituire dignità al corpo.

La cura comincia dal modo in cui proteggi il pudore.

Entri nelle stanze con il passo leggero. Aiuti chi non riesce ad alzarsi, lavarsi o vestirsi da solo. Il gesto è concreto: proteggere il pudore mentre restituisci autonomia.

PUDORECURADELICATEZZA
13:00ATTO III // ORE 13:00

La schiena che brucia, il passo che non cede.

A volte servirebbe più tempo di quello che il turno concede.

Tre campanelli insieme. I piedi pulsano, i vassoi sono caldi. Una mano trema davanti al cucchiaio: ti siedi, respiri e aspetti. Un boccone alla volta.

RESISTENZAPAZIENZAFORZA
18:30ATTO IV // ORE 18:30

Lo sguardo che rassicura chi aspetta.

Per ogni domanda, la persona giusta a cui rivolgersi.

Arrivano i parenti con domande e ansia. Cerchi parole precise, senza promettere troppo. Quando l'orario finisce, loro tornano a casa. Chi è di turno resta accanto alle stanze.

ASCOLTOPRESENZAVICINANZA
02:15ATTO V // NOTTE · GIORNO DOPO

La veglia nel silenzio del mondo.

Un campanello interrompe il corridoio silenzioso.

La squadra della notte ha ricevuto le consegne. Le luci grandi sono spente. Restano il ronzio dei monitor e il respiro della corsia. Chi chiama nel buio cerca una voce che dica: "ci sono io". Tu rispondi.

VEGLIASOLITUDINECORAGGIO